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Published by Antonio Raimondi e Vittorio Munari
Il rugby nella versione di Vittorio Munari e Antonio Raimondi. L'Italia e non solo, pronti a placcare, anche se Vittorio ha sempre sognato di fare un placcaggio alto e Antonio non ha mai placcato, né alto né basso.
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Gli Springboks vincono anche l'ultimo test con gli All Blacks e si portano a casa la serie. Quasi settantamila spettatori a Baltimora in un match che ha confermato la classifica del ranking mondiale .E' il momento del bilancio con uno sguardo sul futuro che porta alla Coppa del Mondo del prossimo anno in Australia. Sudafrica favorito e Nuova Zelanda che ora ha i compiti da fare a casa, senza dimenticare che le strade mondiali di Springboks e All Blacks potrebbero incrociarsi già ai quarti di finale. Buon ascolto con Antonio Raimondi e Vittorio Munari. Buon ascolto
Nella Più grande rivalità gli Springboks vincono il terzo round e chiudono la serie su territorio sudafricano per 2 a 1. Per il quarto test match All Black e Springboks prendono insieme l'aereo per Baltimora. Antonio e Vittorio tra ricordi e analisi rivivono il successo per 29 a 24 del Sudafrica. Buon ascolto!
Il secondo test rappresenta la rivincita degli Springboks sugli All Blacks. Il racconto di Vittorio e Antonio è un misto delle emozioni di una sfida che si alimenta della tradizione e della storia e nel confronto tra stili di gioco differenti. E' così che improvvisamente Vittorio ci regala una masterclass sulla mischia ordinata e in particolare sul ruolo dei piloni. Magia del gioco del rugby. Non solo mischia, perché la sfida tra Springboks e All Blacks offre tanti spunti di analisi. Buon ascolto aspettando il terzo test.
Il primo test match tra Springboks e All Blacks ci ha portato dentro la storia delle grande rivalità e nel campo dei ricordi, grazie ad una cerimonia che aveva le sue radici nella Coppa del Mondo del 1995, la prima vinta dagli Springobks, quella con Nelson Mandela presidente del Sudafrica ad ispirare e provare a cercare nella verità la riconciliazione dopo anni di sofferenze e apartheid. C’erano tutti gli ingredienti, i capitani dell’ultimo tour l’All Blacks Fitzpatrick e lo Springboks Teichman, l’aereo sopra l’Ellis Park come nel 1995, anzi questa volta erano due, e l’attesa per l’ennesima sfida. Un spirito che ha acceso il ricordi di Vittorio e dei tour che ha seguito di persona. Un giusto inizio prima di entrare nel dettaglio della vittoria degli All All Blacks per 33 a 16. Buon ascolto!
La prima fase del Tour degli All Blacks in Sudafrica si è concluso. Dopo Stormers, Sharks e Bull è arrivato il momento degli Springboks. Sabato prossimo il primo test match. Vittorio e Antonio analizzano lo stato dell’arte, raccontano le emozioni della risposta di Ma’a Nonu all’haha e ricordano quella del 2008 dei “neozelandesi” di Munster nella partita ricordo del successo degli irlandesi del 1978. Storie fantastiche aspettando un nuovo capitolo di Sudafrica - Nuova Zelanda. C’è tempo anche per un po’ di Australia in salsa wasabe e per un po’ di riflessioni su mail, regolamento e TMO. Buon divertimento.
Si riparte nel mezzo delle vacanze con la nuova stagione di Placcaggio Alto. L'inizio del tour degli All Blacks in Sudafrica non poteva essere ignorato. Così al mare, in montagna o più semplicemente a casa avete a disposizione una nuova puntata. Non solo All Blacks. Anche Argentina-Sudafrica e Giappone-Australia. Buon ascolto
Ultima giornata della prima fase del Nations Championship e ultima puntata della quarta stagione. Il confronto tra i due emisferi finisce in parità per numero di vittorie, 9 a 9, ma sono dell'emisfero sud le due squadre a punteggio pieno: Sudafrica e Nuova Zelanda. Per l'Italia tre sconfitte, l'ultima pesante con l'Australia, che segna una distanza ben più grande rispetto al ranking mondiale che prima della partita vedeva i Wallabies in ottava posizione e l'Italia in decima. Buon ascolto
All Black-Irlanda è il clou della terza giornata del Nations Championship. Si gioca a Eden Park dove la Nuova Zelanda non perde dal 1994. Vi ricordate come la Francia sconfisse la Nuova Zelanda? Ci volle la famosa meta "dalla fine del mondo". L'Italia finisce il giro nell'emisfero sud con l'Australia e senza Gonzalo Quesada squalificato per due giornate, secondo la nuova direttiva di World Rugby per contenere i commenti sugli arbitri ma inutile nel fare chiarezza sugli episodi che fanno discutere e che andrebbero chiariti. Poi c'è un Sudafrica che fa debuttare quattro giocatori e Argentina-Inghilterra nel clima della semifinale del mondiale di calcio. Buon ascolto!
La seconda giornata del Nations Championship ha evidenziato alcuni temi interessanti. Al centro di molte polemiche sono finiti gli arbitri. Qualche decisione infelice, ma più in generale è un sistema che sta facendo fatica a mantenere uniformità di giudizio, talvolta anche all'interno della stessa partita. L'Italia perde con gli All Blacks ma resta in partita per tutto il primo tempo. Un occhio all'Australia, prossima avversaria dell'Italia, che si perde nei confronti di una Francia che trova una magnifica collaborazione tra Ntamack e Jalibert. Il Sudafrica con dieci cambi trova sempre il modo di uscire dalla pressione di una scozia che nella custodia del violino aveva, come spesso succede, anche la motosega. Buon ascolto
Puntata speciale che anticipa la seconda giornata del Nations Championship. L'Italia è in Nuova Zelanda e deve ritrovare la corretta attitudine per non finire demolita dagli All Blacks. Una giornata che offre spunti interessanti con diversi stili a confronto come in Sudafrica - Scozia con gli Springboks che cambiano molto e gli scozzesi che ritrovano Russell, mentre la Francia vuole lasciare il segno in Australia dopo la sconfitta di misura della scorsa settimana con gli All Blacks. Un calendario ricco, sei partite tutte di sabato con Fiji-Inghilterra, Giappone-Irlanda e Argentina-Galles a completare il calendario. Buon Ascolto
Antonio e Vittorio la prendono larga per raccontare della prima giornata di Nations Championship. Si parte dal record mondiale degli 800 metri di Marcello Fiasconaro che resisteva come primato italiano da 53 anni prima di arrivare all'analisi delle sei partite del torneo. Un giro del mondo ovale con tanti modi differenti di interpretare il gioco e anche la forte delusione per la sconfitta dell'Italia con il Giappone. Buon Ascolto
Aspettando il Nations Championship, tutto sulla finale del campionato francese vinta da Tolosa su Montpellier. La quarta consecutiva ottenuta da Dupont e compagni, seguendo una strategia più prudente, del passo dopo passo, o meglio del calcio dopo calcio, e con alcune accelerazioni brucianti che hanno fatto la differenza nel finale del primo tempo. Spunti di riflessione in vista degli incontri internazionali di sabato prossimo
Northampton campione d'Inghilterra con l'azzurro Fischetti. Il campionato francese apparecchia la finale Tolosa - Montpellier e iniziano le grandi manovre in vista del nuovo Nations Championship. I temi della settimana nell'analisi di Vittorio Munari e Antonio Raimondi. Buon divertimento
Vittorio fa fumare la testa di Antonio con un inizio che toglie il fiato e racconta come il gioco sta evolvendo. Poi a velocità di crociera si passa dal campionato inglese a quello francese e alle semifinali di Super Rugby. Un bell'inizio aspettando il ritorno delle nazionali che saranno in campo dal quattro luglio nel Nations Champinship. Buon divertimento
Uno con la salopette di lavora in campagna, l'altro con una camicia a righine, Vittorio e Antonio osservatori dell'ultimo week end di rugby. Una settimana preceduta dal successo del Valorugby di Reggio Emilia nella finale con il Petrarca Padova. Giro d'Europa poi tra Francia, Inghilterra e URC e poi il giro del mondo con All Blacks, Springboks e Pumas in attesa del Nations Championship. Come sempre buon divertimento
L'URC ha giocato i quarti di finale promuovendo Glasgow, Bulls, Leinster e Stormers. Nell'analisi dell'evoluzione del gioco il confronto con un passato che ritorna tra modo differenti di difendere e l'importanza di riportare i giocatori a comportamenti che siano più aderenti ai valori del rugby. Buon ascolto e buona finale di Campionato Italiano in programma martedì 2 giugno a Padova
Bordeaux si conferma campione d'Europa, battendo Leinster nella finale di Bilbao. Una conferma nel segno di Lucu, leader di Bordeaux, e i Bielle Biarrey alla trentaquattresima meta stagionale, tra nazionale e club. Una bella partita che ci ha dato spunti di riflessione in prospettiva nazionali come massima espressione del gioco moderno. Buon ascolto
Questa settimana aspettando le finali di campionati e coppe si gira tra padroni del terrazzo e proprietari del motoscafo. Un po' di sano cazzeggio e anche il ricordo di un grande come Scott Hastings. I complimenti per le ragazze della Nazionale che hanno chiuso il Sei Nazioni battendo il Galles e per le finaliste del campionato italiano Valorugby e Petrarca. Buon divertimento!
Si parte da Tolone-Tolosa e si passa ai ricordi delle "Terrace" di Twickenham, dove tra rugby e birra, non si poteva perdere il posto e bisognava fare il risvolto ai pantaloni. Un vero mix tra l'analisi del rugby moderno e il racconto del buon vecchio rugby con Vittorio e Antonio. Buon ascolto!
La finale di Champions Cup sarà Leinster - Bordeaux. Nell'analisi di Vittorio e Antonio le due semifinali con un'attenzione alla spettacolarità e ai numeri 10 che stanno facendo la differenza nel rugby di oggi senza dimenticare il buon vecchio rugby d'antan. Buon ascolto!
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Observed September 20, 2026.
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